Dopo essersi fermato a bere in un bar clandestino, l'autista di un autobus dello Zimbabwe si è accorto che i 20 malati mentali che avrebbe dovuto trasportare da Harare al manicomio di Bulawayo erano scappati. Non volendo ammettere la sua negligenza, l'autista si è recato ad una vicina fermata di autobus e ha offerto ai passeggeri in attesa una corsa gratuita. Ha poi condotto il bus dentro il manicomio e ha consegnato gli ignari passeggeri, dichiarando al personale del manicomio che si trattava di pazienti molto irritabili e portati a raccontare storie fantasiose. L'inganno è stato scoperto solo tre giorni dopo.