Paramus (New Jersey) - L'unico posto in cui il cellulare non si puo' usare e', ormai, la cabina elettorale italiana. Il fastidioso trillo suona dappertutto: sul treno, al ristorante, dentro un cinema. E adesso il telefonino c'e' chi lo 'usa' anche nella tomba, con tanto di numero scritto sulla lapide accanto al "qui giace....". E' il caso di John Jacobs, morto all'eta ' di 60 anni e sepolto a Paramus, nel New Jersey. Avvocato di fama a Manhattan, Jacobs difese anche boss del calibro di Anthony Salerno, ovvero "Tony il grasso", esponente di livello della famiglia Genovese. "Fat Tony" era uno dei tanti che chiamavano Jacobs, il cui cellulare squillava costantemente: "Lui era fatto cosi'. E la gente voleva sentirlo. Perche' fermarlo ora?", si e' chiesta la vedova, Marion Setzer. Cosi', senza pensarci due volte, ha infilato il cellulare nella bara del marito e piazzato sulla lapide il numero. Che, naturalmente, e' "irraggiungibile". Ma si puo' sempre lasciare un messaggio in segreteria, fidandosi dell'invito di Jacob: "Vi richiamero'".