Dopo qualche mese di permanenza a Princeton di Albert Einstein, i quotidiani locali scoprirono che una ragazza dodicenne si fermava da Einstein quasi ogni pomeriggio. La madre della giovane non aveva avuto l'opportunità di chiedere informazioni sulla cosa allo scienziato fino a che i giornali non riportarono la notizia, ma quando la ebbe glielo chiese. Cosa potevano avere sua figlia e Einstein in comune da passare così tanto tempo assieme? Einstein replicò semplicemente: "Lei mi porta dei biscotti e io le faccio i compiti di matematica".