Un carabiniere è ai comandi di un jet supersonico nella scuola di addestramento al volo. Terminata l'esercitazione, la torre di controllo gli ordina il rientro:
"Qui torre di controllo ... appuntato Esposito, faccia rientro alla base!"
"Qui appuntato Esposito in fase di avvicinamento ..."
"Mi trovo a 500 metri dalla pista di atterraggio ..."
"Bene, atterraggio autorizzato! Esegua pure le manovre di rientro!"
"Negativo, torre di controllo! Non posso più atterrare! La pista è troppo corta!"
"Non dica idiozie appuntato! Atterri e basta!"
"Non posso, la pista è troppo corta!"
"Esegua gli ordini senza discutere!"
"Ma la pista è troppo corta!"
"Niente ma!"

Il carabiniere allora atterra ma distrugge l'aereo, perde il carrello, spezza le ali e fa a pezzi la carlinga. Il tenente corre con i soccorsi al recupero del carabiniere-pilota. Si avvicina al rottame dell'aereo e il tenente ci sale sopra.
Esposito tira indietro il cupolino e, ancora intontito per l'impatto dice:
"Gliel'avevo detto, signor tenente, che la pista era troppo corta!"
Poi girando la testa a destra e a sinistra: "Ammazza però quant'è larga ..."