Rosalia è una siciliana che abita a Messina; è molto bella, ma purtroppo anche molto povera. Il suo sogno è di diventare una grande attrice di Hollywood, ricca e famosa e quindi il suo più grande desiderio è di raggiungere l'America, ma il costo del viaggio per lei è proibitivo. Finché un giorno, gironzolando per il porto, conosce un marinaio a cui confida i suoi sogni. "Ma cara Rosalia", dice il marinaio, "un sistema ci sarebbe per arrivare in America. La mia nave parte proprio domani per New York e se tu ti nascondi nella mia cabina potresti fare il viaggio da clandestina. In fondo sono una ventina di giorni!"
Rosalia, che però non è ingenua, chiede se il marinaio vuole qualche cosa in cambio e naturalmente questi le dice: "Beh, certo, tu dovrai essere molto carina con me per tutto il viaggio".
Il desiderio di Rosalia di cambiare vita con tante prospettive più rosee fa sì che l'indomani si trovi a bordo della nave e si nasconda nella cabina del marinaio. Tutte le notti (e qualche giorno) lei si concede al marinaio. Dopo una ventina di giorni, immaginando oramai di essere in vista della costa americana, lascia la cabina e al primo passeggero che incontra chiede: "Mi scusi, quanto manca a New York?"
E l'uomo: "New York? Ma questo è il traghetto Messina-Villa San Giovanni!"