Carlo era in viaggio verso Budrio, per comprare un'ocarina, quando, attraversando un paesino, gli si guastò l'automobile.
Mentre gliela riparavano decise di farsi tagliare i capelli. In quel paesino c'erano due barberie: quella di Antonio e quella di Martino. Carlo andò a dare un'occhiata alla barberia di Antonio. Lo spettacolo non fu di suo gradimento: gli specchi erano sporchi, il pavimento era pieno di capelli, il barbiere aveva la barba incolta e un taglio di capelli orribile.
Non c'è da stupirsi se Carlo si allontanò da quel posto per andare a vedere la barberia di Martino. Carlo guardò attraverso la vetrina. Che differenza! Gli specchi erano limpidi, non c'era neanche un capello sul pavimento e Martino aveva la barba ben rasata e un taglio di capelli perfetto. Però Carlo non entrò. Andò dall'altro barbiere, Antonio, e si fece tagliare i capelli da lui. Perché?
Soluzione: un barbiere non può tagliarsi i capelli da solo e perciò va dall'altro barbiere. Ora, se Antonio ha un taglio di capelli orribile vuol dire che Martino non è un buon barbiere. Visto che Martino ha invece un taglio di capelli perfetto vuol dire che Antonio è un buon barbiere. Per questo motivo Carlo si fece tagliare i capelli da Antonio!
(grazie ad Alice)