Alla stazione ferroviaria un tipo senza orologio cerca qualcuno a cui chiedere l'ora e vede un grosso signore, probabilmente tedesco, che cammina sudato, con due enormi valigie, e gli chiede: "Scusi, sa dirmi l'ora?"
Il signore si ferma, posa le valigie, si terge il sudore e mostra al polso un orologio di una complessità mai vista, pieno di pulsantini: "Ja, ezzere ore 11.32 e 18,5 zecondi".
L'altro ammira la futuristica sveglia del tedesco e subito vuole conoscerne le miracolose funzioni, e il tedesco puntualmente ed orgogliosamente gliele descrive: sveglia, cronometro, computer, agenda, televisore, internet ...
E l'altro, rapito da tanta tecnologia in un così minuscolo apparato, vuole assolutamente acquistarlo: "Le offro 2000 euro!" "Nein nein, ezzere modello unico fatto da me, no ezzere pozzibile" "4000 euro!" "Nein..." E così via fino a... "30.000 euro!" "E fa bene, eccofelo". E si slaccia l'orologio in cambio del cospicuo assegno.
Il compratore si mette il prezioso acquisto al polso e sta andandosene contento quando il tedesco lo chiama: "Zignore, Herr, Zignore..." e mostrando le valigie: "Zta dimenticando le batterìen!"