Un rapinatore a Parigi ha tentato di imporre un nuovo standard all'arte del furto quando il 4 novembre 1933 ha tentato di rapinare la casa di un antiquario. Per farlo si era infilato in una armatura del quindicesimo secolo, che però limitava drammaticamente le sue possibilità di successo e di fuga.
Era da poco nella casa quando il proprietario si svegliò di soprassalto all'antipatico rumore di un oggetto di metallo che cade. Il proprietario si alzò e vide l'uomo in armatura che tentava di salire le scale. Senza esitare colpì il malcapitato ladro in modo da sbilanciarlo e dopo averlo fatto cadere corse subito a chiamare la polizia. Durante l'interrogatorio una voce dentro l'armatura confessò di essere un ladro di gioielli e antichità. "Pensavo di spaventarlo" disse. Sfortunamente per il nostro "eroe" la caduta aveva provocato una grossa rientranza nell'armatura così che fu impossibile rimuovere l'armatura prima di 24 ore, periodo durante il quale dovette essere imboccato come un bambino attraverso l'apertura degli occhi.