Lui: "Signorina, se le dicessi: sono squattrinato, non ho l'automobile, parlo male e sono maleducato, schizofrenico, nevrastenico, asmatico. Mi scaccolo. Ho la forfora, le piattole, i vermi, una moglie, otto figli, le mutande sporche, il collo lercio, polsini luridi, le scarpe bucate, fedina penale sporca, vari tic, crisi epilettiche, bevo, sbavo, sputacchio, sniffo la colla, l'etere, i tubi di scappamento, russo, mi scrocchio le dita, sono lunatico, mi pulisco le gengive con l'indice, non mi piace Sartre, detesto la musica, mi fa schifo ballare, sono cannibale, faccio errori di ortografia, ho le mani umidicce, il naso gocciolante. Sono sfaticato, ladro. Ho la pancia molliccia, il fiato fetido, pensieri torbidi, gesti brutali, stacco le ali alle mosche ... lei vorrebbe uscire con me???"
Lei: "VADA VIAAAAA!!! CHE ORRORE!!!"
Lui: "Ecco, lo sapevo che non dovevo dirle che non mi piace Sartre!"