Giornata grigia e piovosa. Allo stadio, in attesa della partita, comincia ad arrivare qualche tifoso. Nella tribuna coperta ci sioo ancora due soli spettatori, uno sulla prima fila in basso e uno sulla prima fila in alto.
Quello in alto, vedendo che arrivava pochissima gente, si decide a spostarsi in basso e si va a sedere accanto all'unico spettatore della prima fila. Cerca di attaccare discorso: "Scusi, mi posso sedere vicino a lei?"
"Va bene. Quel posto era di mia moglie", risponde il signore della prima fila con una strana serietà e fissità, senza voltarsi.
"Oh, mi scusi", dice il nuovo arrivato, "Ma appena arriva sua moglie me ne vado".
"Mia moglie oggi non viene, è morta", ribatte con tono sepolcrale il primo tifoso.
"Sono veramente confuso, oggi faccio una gaffe dietro l'altra..."
Poi guarda meglio il suo vicino e si accorge che è piuttosto anziano e ha un bastone. Ma come si fa – pensa a mandare un vecchio solo allo stadio? "Aspetta suo figlio o qualcuno?"
"No", risponde sempre più tetro e funereo il primo tifoso, "Non viene nessuno, sono voluti andare tutti al funerale!"(grazie a Sergio)